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(Fondo Regione Lombardia) — Se si cercano “finanziamenti a fondo perduto in Lombardia” sul web la stragrande maggioranza dei risultati di ricerca è relativo a finanziamenti dedicati ad alcune categorie: le imprese al femminile, i giovani e le startup. In particolare, le startup che fanno dell’innovazione il loro cavallo di battaglia. Ma davvero un imprenditore, uomo, non più giovanissimo e che desideri finanziare la sua impresa tradizionale non ha opportunità tra le quali scegliere?

Finanziamenti a fondo perduto in Lombardia. 4 parole pigliatutto: donne, giovani, innovazione e startup

Fondo Regione Lombardia. Basta cercare sui motori di ricerca questa frase che si apre un mondo. Ed è proprio così. Un universo di opportunità, per chiunque, ne nascono quasi ogni giorno.

Certo alcune categorie sono più agevolate delle altre a causa di scelte di politica economica espressamente volute dall’Europa.
Il Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC), congiuntamente ai Fondi strutturali europei, è di fatto lo strumento finanziario principale attraverso cui vengono attuate le politiche per lo sviluppo e la rimozione degli squilibri economici e sociali. In questo senso è naturale che alcuni beneficiari debbano essere donne e giovani, ovvero i soggetti che, purtroppo, ancora oggi soffrono di evidenti disparità di trattamento da parte di una classe dirigente ancora troppo anziana e ancora troppo “maschile”.

Innovazione e agenda digitale

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Allo stesso modo un capitolo di spesa molto rilevante che l’Europa intende erogare ai cittadini europei, attraverso le regioni o le agenzie territoriali, è relativo all’innovazione e all’agenda digitale.
Infatti, non è difficile immaginare che bandi quali Smart&Start, dedicato espressamente a finanziare startup innovative, o il bando gestito da Sace Spa, la società controllata da Cassa Depositi e prestiti, abbiano una dotazione di spesa elevata (e quindi la capacità di finanziare tanti soggetti richiedenti). A proposito del bando Smart&Start. È utile ricordare come questo sia destinato a finanziare (in parte a fondo perduto) voci di spesa quali:

  • vendere all’estero i propri prodotti e servizi attraverso una piattaforma e-commerce
  • partecipare a fiere e mostre a carattere internazionale (ma anche fiere tenute in Italia)
  • sviluppare progetti per la transizione ecologica (certificazioni ambientali, dotazione di veicoli elettrici, riduzione dell’impatto ambientale, etc.…)

Fondo Regione Lombardia: non sono una donna, non sono giovane e nemmeno digitale. C’è qualcosa anche per me?

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Tra i Finanziamenti a fondo perduto in Lombardia non è tuttavia raro imbattersi in bandi destinati a sostenere anche altre voci di investimento presenti sul Bilancio Europeo. Ricordiamo che il Bilancio Europeo (circa 2.000 miliardi da qui al 2027) presenta una lista di investimenti che l’Europa intende intraprendere attraverso l’istituzione di bandi e di fondi destinati a sostenere (quasi) ogni tipologia di industria presente sul suolo europeo.

Ad esempio, le aziende che rientrano nella misura destinata a migliorare le risorse naturali e l’ambiente. Oppure per sostenere politiche di coesione che però esulino dal finanziamento di donne e giovani.

Qualche esempio concreto

Un esempio di fondi erogati dalla Regione Lombardia che non finanziano donne, giovani, startup o innovazione è il bando (che appartiene al fondo Regione Lombardia) per contributi a fondo perduto per farmacie rurali nei piccoli centri che ha l’obiettivo di impedire lo spopolamento dei piccoli centri rurali (fino a 3.000 abitanti) sostenendo dei servizi di base indispensabili per i cittadini che in questi centri ci vivono.

Oppure la misura destinata a sostenere le PMI che lavorano in settori duramente colpiti dalla pandemia: ristorazione, commercio al dettaglio di abbigliamento e calzature, attività sportive, settore dei matrimoni e eventi privati, discoteche e locali da ballo.

Questa agevolazione si compone di una garanzia regionale (gratuita) che copre fino al 100% dell’importo di ogni finanziamento (con un limite massimo di 20.000 euro) e di un contributo a fondo perduto pari al 10% del valore del finanziamento.

Oppure ancora il Fondo Piccole e Medie Imprese Creative che eroga incentivi per l’avvio e lo sviluppo di PMI operanti nei settori della cultura, dell’arte, della musica. Lo strumento eroga contributi a fondo perduto (fino all’80%).

Insomma, anche se non si è una donna o un giovane nativo digitale, le opportunità di ottenere finanziamenti a fondo perduto dalla Regione Lombardia ci sono eccome.

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Possediamo tutte le capacità operative per potere affiancare le imprese italiane ed accompagnarle in un percorso di crescita costruendo e implementando insieme alle figure chiave aziendali un piano di azione mirato allo sviluppo del business.

Come ottenere i finanziamenti a fondo perduto Lombardia

Se sei arrivato a leggere fin qui significa che hai un interesse specifico nel fruire di uno dei bandi messi a disposizione da Regione Lombardia.

Se il perimetro del tuo interesse è relativo all’ottenimento di fondi per sviluppare l’internazionalizzazione, la digitalizzazione o la sostenibilità ambientale della tua azienda hai due opzioni: la prima è seguire l’iter burocratico standard. Vedremo più avanti in dettaglio in cosa consiste.

Il secondo è farsi aiutare da dei consulenti specializzati ad accompagnare le PMI in tutte le fasi di un progetto, ad esempio, di internazionalizzazione.

L’iter burocratico da seguire

Intanto ribadiamo un concetto molto importante: i finanziamenti a fondo perduto sono concessioni di contributi in cui il soggetto che li eroga non ne richiede la restituzione. Questo aspetto è particolarmente rilevante tuttavia molto delicato. I finanziamenti servono, appunto, a finanziare un’idea, un progetto, un programma di sviluppo. Tuttavia, nessun finanziatore degno di questo nome metterebbe dei capitali in assenza di un eguale impegno da parte del richiedente.

Ecco perché, oltre ad essere concessi a seguito di un piano credibile di impieghi, non coprono (quasi) mai il 100% del costo del progetto. In altri termini se cerchi un finanziamento a fondo perduto devi essere ben conscio che una parte (piccola o grande dipende dal singolo progetto) rimarrà di esclusiva tua responsabilità finanziaria.

Un esempio concreto

Giusto per essere molto espliciti facciamo un esempio. Ci sono due bandi, attivi dal 2021 (e lo resteranno per tutto il 2022) che finanziano fino all’80% dell’importo le spese che gli imprenditori sosterranno per registrare all’interno dell’Unione Europea i loro marchi e/o i loro brevetti.

Significa che fatta 100 la spesa da sostenere il bando finanzia 80. Il restante 20 sarà sempre e comunque a carico dell’imprenditore.

In altre parole, sarebbe come sostenere un costo con uno sconto di quattro quinti. Non male vero?

Contributi per lo Sviluppo di Strategie digitali per i mercati globali. L’iter burocratico in dettaglio

Chiarito questo aspetto è utile conoscere che, purtroppo, non esiste una procedura univoca per ottenere questo tipo di finanziamento. L’iter da seguire dipende dalle richieste del singolo bando. I bandi è possibile rintracciarli sul sito dell’Unione Europea, sul sito di Regione Lombardia, su Invitalia (Agenzia Sviluppo Italia), su Sace, etc…

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Anche se, lo ribadiamo, la procedura per ottenere un finanziamento a fondo perduto è stabilita in ogni singolo bando, è possibile ravvisare uno schema di massima comune alla grande maggioranza di tali bandi.

  1. Una volta individuato un bando interessante leggilo bene. Dall’inizio alla fine. Si, a volte il linguaggio burocratico nel quale è redatto non è facilissimo da capire. Ma capire bene cosa chiede il bando è essenziale. Per un esempio concreto scarica il bando della Camera di Commercio di Milano relativo ai Contributi per lo Sviluppo di Strategie digitali per i mercati globali
  2. Verifica dei requisiti di ammissibilità. Leggi molto bene i requisiti che la tua impresa deve possedere per poter partecipare. E. soprattutto, verifica se l’eventuale partecipazione ad un altro bando non costituisce condizione ostativa a ricevere il finanziamento.
  3. Presentazione della domanda. Ogni bando impone delle modalità diverse per presentare domanda di finanziamento. Si consiglia di leggere molto bene le istruzioni!
  4. Approvazione della domanda da parte dell’ente erogatore. Di solito l’ente predispone una graduatoria di aziende ammesse al finanziamento e di aziende che invece non lo sono. Le modalità di approvazione, ancora una volta, sono spiegate in ogni singolo bando.
  5. Realizzazione del progetto. Il bando di solito impone anche dei tempi massimi entro i quali è necessario realizzare le attività e sostenere le spese.
  6. Sostenimento delle spese. A meno che tu non sia una startup l’iter usuale prevede che tu sostenga le spese relative al finanziamento. Solo dopo riceverai il rimborso. Verifica bene la tua capacità finanziaria per poter sostenere tali spese in attesa di ricevere i rimborsi auspicati.
  7. Rendicontazione delle spese secondo lo schema imposto dal bando
  8. Richiesta di rimborso delle spese nella percentuale definita

In teoria è un processo semplice. In pratica è un po’ più complicato

Per esperienza ogni imprenditore davanti a questo iter pone la stessa domanda: cosa succede se sbaglio uno di questi passaggi?

La risposta, ahimè, è semplice: il finanziamento viene negato.

Ecco perché per ottenere un finanziamento a fondo perduto in Lombardia suggeriamo caldamente di rivolgersi a professionisti che non solo possono individuare il bando giusto per la tua impresa ma che ti possono aiutare passo dopo passo in tutto l’iter burocratico con la certezza che questo possa risolversi in una effettiva erogazione dei fondi anticipati.

La cosa migliore da fare per un imprenditore interessato a dotarsi di un aiuto per lanciare la sua azienda sui mercati globali è quella di rivolgersi a degli esperti. Ad esempio, a Minding che dell’internazionalizzazione delle PMI ha fatto uno dei suoi driver principali d’offerta. Per un consulto preliminare, gratuito e senza impegno, clicca qui: CONTATTACI

Ulteriori approfondimenti

Se, dopo aver letto tutto questo articolo sul Fondo Regione Lombardia, avessi interesse ad approfondire tematiche simili ma su altre regioni il suggerimento è di fare clic su uno dei link qui sotto:

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Sicilia: Finanziamenti e bandi a fondo perduto. La guida definitiva

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Oggi, dopo più di 10 anni di attività, siamo in grado di aiutare le aziende per una crescita duratura, profittevole, sostenibile e digitale.

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